Un viaggio a Tunbridge Wells sulle tracce del Subbuteo

campo di gioco subbuteo con miniature flat

campo di gioco subbuteo con miniature flat

Il Subbuteo affonda le radici negli anni 40. Trattasi di una invenzione di un ornitologo inglese di nome Peter A. Adolph il quale ispirandosi probabilmente al Newfooty, (un gioco da tavolo simile introdotto negli anni 20) nell’Agosto del 1946 decise di pubblicizzare su un noto mensile britannico per ragazzi il gioco del calcio da tavolo (Table soccer).In realtà egli pubblicizzò un gioco solamente pensato, ma mai effettivamente realizzato; volle in questo modo testare il mercato britannico pubblicizzando la sua idea e il riscontro ricevuto fu impressionante: ricevette così tante ordinazioni che fu costretto a rientrare a Tunbridge Wells mentre si trovava in quel periodo in America per visionare una collezione di uova pregiate di cui era appassionato collezionista.

La storia del subbuteo da questo momento avrà un risvolto inaspettato ed eccezzionale. Nessuno avrebbe mai immaginato il successo che avrebbe riscosso una idea simile. Il problema principale era dovuto al fatto che nonostante il gioco fosse stato pubblicizzato non era mai stato realmente progettato nè tantomeno realizzato. Trovandosi in difficoltà nell’assemblare i set nel Gennaio del 1947 acquistò uno spazio pubblicitario sullo stesso magazine per scusarsi del ritardo nelle consegne.


L’orgine del nome Subbuteo

Inizialmente il nome scelto per quello che diventerà presto il Subbuteo fu “The hobby” ma l’ufficio brevetti britannico non concesse il via libera trattandosi di un nome troppo generico. Fu cosi che P. Adolph decise di adottare una parte del nome scientifico di un uccello rapace, il Falco Subbuteo (non subuteo come spesso si tende a scrivere). La prima apparizione del nome SUBBUTEO viene fatta risalire ad un annuncio pubblicitario del Settembre 1947. Per la prima volta appare il nome Subbuteo e la dicitura “patent applied for” .

 

Il primo annuncio pubblicitario del Subbuteo dell'Agosto 1946

Il primo annuncio pubblicitario dell’Agosto 1946 in cui si pubblicizzava un gioco del calcio da tavolo

Il primo annuncio pubblicitario nel quale compare il nome Subbuteo. Siamo nel settembre del 1947

Il primo annuncio pubblicitario nel quale compare il nome Subbuteo. Siamo nel settembre del 1947.


I primi set del subbuteo

I primissimi set furono prodotti presumibilmente nei primi mesi del 1947 (a pochi mesi di distanza dall’uscita del primo annuncio publicitario) e furono venduti esclusivamente tramite posta ed eccezionalmente durante alcune fiere espositive. Teatro delle primissime produzioni fu la casa dove P.Adolph viveva con la madre;l’abitazione chiamata “The Lodge” era (ed è tutt’oggi) situata a Langton Green ,un piccolo villaggio appena fuori Tunbridge Wells nel Kent(dove attualmente potete trovare nel piccolo museo cittadino una sezione dedicata al subbuteo).

subbuteo old post office

il vecchio ufficio postale di Tunbridge Wells

Qui P. Adolph con l’aiuto della madre assemblò i primi set chiamati “Assembly outfit“: questi set erano provvisti di 2 squadre in cartoncino da ritagliare nei classici colori rosso e blu con pantaloncini bianchi, 2 set di basi anch’esse nelle colorazioni rosso e blu,2 porte con sostegni in ferro e reti di carta , istruzioni per l’uso, un foglietto per gli ordini,un pallone ed un pezzetto di gesso per delineare le linee su un panno (le vecchie coperte militari)che non era fornito con il set. Si narra che nei primissimi set al posto delle consuete basi flat di cui abbiamo parlato in questo articolo,  vi fossero dei bottoni utilizzati come supporto per i giocatori mentre le strisce di cartoncino contentente le squadre pare che venissero stampate in una nota azienda di Leeds. Con il trascorrere degli anni la produzione venne ad assumere proporzioni sempre meno “casalingh” e con il notevole incremento delle vendite la produzione fu spostata in un’ abitazione pù grande divisa su 2 livelli provvista di un piccolo magazzino posto sul retro dell’edificio e di un giardinetto, abitazione che divenne dunque la prima fabbrica Subbuteo, Upper Birchetts.

 

 


Finalmente Langton Green

Erano molti anni che speravo di visitare quei luoghi ricchi di fascino e finalmente ho realizzato il sogno. Langton Green dista pochi chilometri dal centro cittadino di Tunbridge Wells ed è qui che tutto ebbe inizio !

vialone alberato che conduce alla dimora del Subbuteo a Tunbridge Wells nel Kent

il vialone alberato che conduce alla abitazione dove nacque il Subbuteo a Tunbridge Wells nel Kent

"the lodge" . Dove tutto ebbe inizio

Ed ecco finalmente la meta:”the lodge” . Dove tutto ebbe inizio !

Un raffronto temporale "the lodge" in Tunbridge Wells

nella foto a sinistra Langton Green, Ashurst Place, The Lodge in una immagine d’epoca e a destra la foto da me scattata nell’estate del 2011.

In alto un raffronto temporale: nella foto a sinistra Langton Green, Ashurst Place, The Lodge in una immagine d’epoca (fonte:http://www.tunbridgewellspeople.co.uk/pictures/Subbuteo-History/pictures-10017578-detail/pictures.html)  e a destra la foto scattata da me nell’estate del 2011.

Non contento mi sono messo alla ricerca della prima fabbrica di Subbuteo e dopo diverse indagini (colgo l’occasione per ringraziare Mark Adolph per le preziose informazioni fornitemi)sono finalmente riuscito a trovarla ed è stato bellissimo essere li ed immaginare cosa accadesse in quegli edifici anni ed anni fa.
the original Subbuteo factory in Langton green (UPPER Birchetts).

Altro raffronto temporale del piccolo piazzale posto sul retro della prima fabbrica del Subbuteo

Altro raffronto temporale del piccolo piazzale posto sul retro della prima fabbrica del Subbuteo

Non sembra essere cambiato molto quel luogo.
a sinistra la foto originale tratta dal libro di M.Adoph dove è ritratto un campo di gioco posizionato nel giardinetto posto sul retro della fabbrica e a destra una foto scattata da me approssimativamente dalla stessa angolazione.

il retro della prima fabbrica del Subbuteo

il retro della prima fabbrica del Subbuteo

Come è facilmente ipotizzabile il giardino posto sul retro dell’edificio era utilizzato anche per ospitare le primissime sfide a colpi di puta di dito della storia o per lo meno si suppone venisse utilizzato per “testare” le miniature e gli accessori prima che venissero lanciati sul mercato.
Un piccolo aneddoto storico racconta di decine e decine di ragazzini che erano soliti piazzarsi sotto le finestre delle stanze dove si dipingevano le miniature sperando che qualcuna di queste, come spesso accadeva magari per un errore di pittura, venisse lanciata dalle finestre.

 

 

 

 

Letture consigliate :

Adolph, Mark, “Growing Up with Subbuteo: My Dad Invented the World’s Greatest Football Game
Tatarsky, Daniel, “Flick to Kick, An Illustrated History of Subbuteo”